venerdì 16 giugno 2017

Traghetti, la Corsica ricorda Pascal Lota

GENOVA - Un intero giorno in onore di Pascal Lota. Una nave, un viale e il “profilo di un moro” per ricordare l’Armatore corso fondatore della Corsica Line. Tutto ha inizio nella primavera del 1968: la Francia è paralizzata da continui scioperi e la Corsica rischia il completo isolamento; è in questo clima di rivolta sociale, politica e filosofica che Pascal Lota, corso fiero e tenace e poco più che trentenne, ha la geniale intuizione di annullare il problema francese passando dall'Italia. Fonda, quindi, la Corsica Line e mette in linea la M/N Corsica Express, con una capacità di 600 passeggeri e 60 autoveicoli: la prima nave privata a collegare l’Italia con la Corsica.

Pochi anni dopo la Compagnia diviene Corsica Ferries e ai collegamenti con lo stivale si aggiungono quelli con la Francia. Nel 1981 nasce il marchio Sardinia Ferries, che collega la Sardegna al Continente e a metà degli anni novanta si aggiunge il brand Elba Ferries, che dal 2012 è tornato ad operare sulla linea Piombino/Portoferraio, nella stagione estiva. La tredicesima nave della flotta di Corsica Sardinia Ferries, intitolata all’Armatore corso, ha da poco fatto il suo debutto nel Mediterraneo.

La nuova Ammiraglia è stata inaugurata nel porto di Bastia, alla presenza di Autorità e Media, Ad un anno dalla scomparsa dell’Armatore corso, avvenuta nel gennaio 2016, la città di Bastia ha deciso di intitolargli una parte del lungo viale che costeggia il porto, quella che si trova davanti al grande edificio che ospita la sede della Compagnia. Il vialeè stato tenuto a battesimo da Pierre Savelli, Sindaco di Bastia. Infine, Gabriel Diana, scultore italo-franco-corso, nominato nel 2006 "Cavaliere della Repubblica Italiana" è stato scelto dalla famiglia Lota e dalla Corsica Ferries, per la realizzazione dell’opera donata alla città, in ricordo di Pascal Lota.
Share:

0 commenti:

Posta un commento

Archivio blog