venerdì 17 aprile 2020

Ferretti: "Vogliamo riaprire"


Misurazione della temperatura corporea, accesso disciplinato, precisi criteri di distanziamento fisico delle postazioni lavorative, dotazione per ogni dipendente di dispositivi di protezione individuale per sé e per la famiglia, gel alcolico in flaconi individuali, oltre al ricorso alle forme di lavoro agile per tutti gli impiegati. Lo prevede l'accordo firmato tra Ferretti Group, leader mondiale nella costruzione e commercializzazione di motor yacht e navi da diporto, e i sindacati Feneal Cgil, Fillea Cisl e Fenea Cisl, che lo accolgono con favore, per il contrasto alla diffusione del Coronavirus: si applicherà a tutte le attività lavorative all'interno degli uffici e degli stabilimenti, alla ripresa dell'attività lavorativa totale o parziale.

Il piano è stato sviluppato con la consulenza gratuita del professor Luca Richeldi, primario di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del comitato tecnico scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile. Era già prevista la sottoscrizione, gratuita per il dipendente e a totale carico dell'Azienda, di una polizza sanitaria in caso di ricovero e degenza per infezione da Covid-19.

"La nautica è una splendida eccellenza del nostro Paese, che deve riprendere al più presto a navigare verso la ripresa. Siamo all'inizio di una stagione che né i lavoratori né l'azienda possono e vogliono perdere, per questo abbiamo stabilito di lavorare in sicurezza e con le migliori tutele possibili per proteggere quello che ci sta più a cuore: la salute di tutti e la capacità di realizzare prodotti unici al mondo", dice Alberto Galassi, ad di Ferretti Group.
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