giovedì 5 dicembre 2019

Seabourn: T. Mariotti posa chiglia nuova nave

Novità in casa Seabourn. La compagnia, specializzata nelle crociere extra-lusso e parte del gruppo americano Carnival, ha celebrato presso i cantieri di T. Mariotti a San Giorgio di Nogaro, la cerimonia di posa della chiglia per Seabourn Venture, la sua prima expedition vessel ultra-luxury la cui consegna è prevista a giugno 2021 (la costruzione verrà compeltata negli stabilimenti genovesi di T. Mariotti).

Alla Venture seguirà poi una gemella, il cui nome non è stato ancora rivelato, ceh avrà identiche caratteristiche e sarà consegna nel 2022. Entrambe le navi sono progettate per i viaggi esplorazione, combinati a un servizio ultra-lusso: saranno dotate di sottomarini costruiti su misura per le necessità di esplorazione degli ospiti, che troveranno alloggio in 132 suite con veranda sull'oceano (tra cui la prima suite Grand Wintergarden su due piani).
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mercoledì 4 dicembre 2019

Varo tecnico per Msc Virtuosa, debutto nel 2020

GENOVA - Msc crociere ha celebrato la terza festa in un mese, con il varo tecnico di Msc Virtuosa. Ciò è avvenuto dopo la consegna dell'ammiraglia Msc Grandiosa e il taglio della lamiera che ha dato il via alla costruzione di Msc Europa. La nuova nave della compagnia, "sorella" di Msc Grandiosa, la sesta nave della flotta entrata in servizio dal 2017, ha effettuato il varo tecnico presso Chantiers de l'Atlantique a Saint Nazaire dove proseguirà la costruzione per arrivare alla consegna a ottobre 2020.

Il viaggio inaugurale partirà da Genova a novembre 2020 e Msc Virtuosa resterà nel Mediterraneo per tutta la stagione invernale per poi spostarsi nell'estate 2021 nel Nord Europa. Come Msc Grandiosa la nave sarà dotata di tecnologie per renderla il più possibile "green": un sistema di riduzione catalitica selettiva per ridurre dell'80% le emissioni di ossido di azoto nell'aria, un sistema ibrido di pulizia dei gas di scarico che taglia del 97% le emissioni di ossido di zolfo e uno di trattamento delle acque reflue.

E sempre come Grandiosa, anche Msc Virtuosa sarà caratterizzata dalla promenade al centro della nave, con ristoranti e negozi, coperta da una galleria con schermo a led lungo 93 metri.
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martedì 3 dicembre 2019

Brancaleoni: "Costa torna a Genova per vocazione"

GENOVA - "Siamo convinti che il nuovo terminal di Costa Crociere a Genova sia un investimento importante, non siamo presenti in porto a Genova da oltre 15 anni, vogliamo tornarci perché penso sia la nostra vocazione".
A dichiararlo il senior vice president per le vendite a livello mondiale di Costa Crociere Massimo Brancaleoni stamani a Genova a margine di un incontro pubblico. "Costa è una compagnia nata oltre 70 anni fa a Genova, io che guido le vendite della compagnia nel mondo sono genovese, tutto il management vuole ritornare in modo assolutamente forte nella città che ci ha dato i natali", aggiunge.
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mercoledì 27 novembre 2019

Fincantieri: 130 milioni investiti negli Usa


TRIESTE - L'azienda pubblica italiana operante nel settore della cantieristica navale investe 100 milioni di dollari nel principale dei tre stabilimenti statunitensi, il Marinette Marine (Fmm). Una cifra alla quale si sommano altri 30 milioni erogati dallo stato del Wisconsin, dove si trovano i tre impianti (gli altri due sono Ace Marine e Bay Shipbuilding). Al FMM è stato in visita pochi giorni fa il vice presidente Usa, Mike Pence, che ha tenuto un lungo discorso definendo lo stabilimento una realtà produttiva che "ha giocato un ruolo fondamentale nella difesa nazionale". Si riferiva alle 190 tra navi e imbarcazioni di varie dimensioni varate e consegnate alla Us Navy. E non è escluso che questo ruolo diventi ancora più importante: a metà 2020 dovrà essere aggiudicata la gara da 19 miliardi di dollari per la fornitura alla stessa Us Navy di 20 fregate multiruolo, cui Fincantieri partecipa.
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martedì 26 novembre 2019

Palermo accoglie Msc Grandiosa

PALERMO - Il porto siciliano ha dato il benvenuto alla nuova ammiraglia di Msc, nave tra le più avanzate al mondo dal punto di vista ambientale, che salperà ogni martedì da Palermo per le crociere nel Mediterraneo Occidentale.

L'arrivo della nuova ammiraglia, consegnata all'armatore il 31 ottobre dai Chantiers de l'Atlantique, consentirà alla compagnia crocieristica leader in Mediterraneo, Sud America, Sud Africa e Paesi del Golfo, di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso che la porterà a diventare un'azienda a emissioni zero. Tra le tappe più significative, in questa direzione, vi è la decisione di diventare dal 1 gennaio 2020 una compagnia totalmente "carbon neutral", ossia a impatto zero CO2.

Per celebrare il primo attracco di Msc Grandiosa, che può ospitare oltre 6.300 passeggeri, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del Maiden Call alla presenza di Luca Valentini, Direttore Commerciale di Msc Crociere, Salvatore Lo Re, Direttore Generale di Msc Sicilia, e delle principali autorità, tra cui l'Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Pasqualino Monti e il Comandante della Capitaneria di Porto, Ammiraglio Roberto Isidori. "È una giornata importantissima per il porto di Palermo - ha detto Cordaro - Sono sicuro che la collaborazione con Msc Crociere contribuirà a valorizzare le attrazioni turistiche e le bellezze culturali offerte dalla città di Palermo e dall'isola".

"Con l'arrivo di Msc Grandiosa, Msc Crociere consolida la sua presenza nello scalo di Palermo", ha osservato il presidente dell'AdSP Pasqualino Monti. "L'Autorità di sistema portuale è ora fortemente impegnata ad adeguare le infrastrutture siciliane per ospitare queste meraviglie del mare".

"Dopo Msc Seaview, è per noi un onore poter tornare a Palermo per presentarvi la nostra nuova ammiraglia, la nave più green della nostra flotta e un vero concentrato di tecnologia", ha sottolineato Luca Valentini, Direttore Commerciale Msc Crociere.

"Nello scalo siciliano, durante la stagione 2020, Msc Crociere porterà 256 mila turisti a testimonianza della centralità rivestita dal porto palermitano, e dalla Sicilia intera, nelle strategie di crescita della compagnia".
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venerdì 22 novembre 2019

Sarà la joint venture Msc-Costa a gestire i terminal della Sicilia occidentale


ROMA - MSC Cruises S.A. e Costa Crociere S.p.A. hanno ottenuto concessione per la gestione dei terminal crocieristici nei porti dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia occidentale. Lo ha deciso questo pomeriggio una commissione che ha preferito, argomentandone le motivazioni e in attesa che si concluda l’iter finalizzato al rilascio della concessione, la proposta della joint venture MSC-Costa a quella presentata da Port Operation Holding srl/Global Ports Melita Limited.

Il presidente dell’AdSP, Pasqualino Monti: “Siamo felici del fatto che società armatoriali che tanto investono nel porto di Palermo gestiscano i nostri terminal. Possiamo parlare di una svolta che garantirà lo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri porti con numeri impensabili solo qualche mese fa, una ricaduta occupazionale e un servizio di livello internazionale. Oggi viene riconosciuto merito allo straordinario lavoro messo i campo dall’Authority che coniuga la realizzazione di imponenti opere infrastrutturali in tempi strettissimi con la capacità di promuoverne le funzioni sui mercati nazionali e internazionali”.

E continua: “È una giornata importante per la Sicilia e, direi per il Paese, e sono convinto che quando Royal Caribbean inizierà, a breve, a scalare i nostri porti con le sue navi di maggiore stazza, l’attuale compagine potrà allargarsi, comprendendo, quindi, le tre compagnie più grandi al mondo nel settore delle crociere”. La sigla dell’accordo verrà formalizzato nel corso della conferenza “Noi, il Mediterraneo”, il prossimo 19 dicembre, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Paola De Micheli.
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martedì 19 novembre 2019

Adria Ferries anticipa la norma meno zolfo

ANCONA - La compagnia di navigazione Adria Ferries (gruppo Frittelli Maritime), leader nei collegamenti tra Italia e Albania, nel porto di Ancona ha anticipato la direttiva sulla riduzione di zolfo nelle emissioni, in vigore dal primo gennaio 2020, rinnovando i sistemi di scarico della propria flotta per contribuire alla tutela dell'ambiente e alla sostenibilità. La Normativa Imo prevede che le navi di qualsiasi bandiera dovranno utilizzare combustibili con tenore di zolfo in massa non superiore allo 0,5% (3,5% il limite sinora tollerato) con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico. Adria Ferries ha dotato due navi, Af Marina e la new entry Af Claudia, di apparecchiature di lavaggio dei gas di scarico, chiamate scrubbers, in grado di ridurre drasticamente tramite l'acqua di mare la quantità di zolfo presente nei fumi prodotti, una tecnologia fornita dalla Croe (Cross Ocean Engineering), attiva nel settore dal 1907, e che ha comportato circa 8 milioni di investimenti, compresi i mancati ricavi per il fermo delle due imbarcazioni. La terza nave, Af Francesca, utilizza invece carburante a basso contenuto di zolfo (0,5%). Secondo il ceo di Adria Ferries Alberto Rossi, "la scelta di queste tecnologie garantisce non solo il rispetto delle normative, ma anche dei valori cardine della visione aziendale: avanguardia e sostenibilità, intesa in senso lato.

Non solo ambientale, ma anche etica e sociale, con grande apertura ai giovani: abbiamo fatto 24 tirocini nel 2019". La sostenibilità caratterizza la cosiddetta fase 2 dell'azienda, dopo la fase uno che ha segnato la crescita della compagnia, fondata nel 2004 per gestire i collegamenti con l'Albania in precedenza assicurati da Adriatica di Navigazione (poi assorbita in Tirrenia) e cresciuta sino ad assicurare traversate da Ancona, Bari e Trieste verso Durazzo. Af Claudia, l'ultimo acquisto della compagnia, entrerà in servizio da domani: 2.040 metri lineari suddivisi tra 140 camion e 75 auto, 950 passeggeri, 76 cabine e 22 nodi di velocità, il nuovo traghetto rappresenta per Adria Ferries l'occasione per sperimentare una serie di servizi integrati e sempre più evoluti. Sono già in programma lavori di restyling, in particolare delle aree comuni, e di ampliamento (con il raddoppio della capienza passeggeri) entro l'estate 2020 con l'obiettivo di avere una nave sempre più "passenger friendly". Nel 2020, ha annunciato Rossi, affiancato dall'ad di Adria Ferries Andrea Lucidi e da Roberto Mataloni, del cda della compagnia di navigazione, vedrà anche il trasferimento dell'azienda nella nuova sede nei pressi del Passetto.(
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