mercoledì 19 giugno 2019

Palermo, al via lavori per ospitare grandi navi da crociera


PALERMO - Al via nel porto di Palermo i lavori di adeguamento per consentire più agevolmente l'arrivo delle grandi navi da crociera. Per questo motivo l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha bandito due gare per quasi 31 milioni di euro. Il primo riguarda il dragaggio del bacino Crispi 3, lo specchio d'acqua tra il molo Vittorio Veneto e la banchina Sammuzzo. Il secondo prevede l'accorciamento del molo Sud per agevolare le manovre d'entrata e uscita dei "giganti del mare". In entrambi i casi il materiale di risulta, che si prevede possa superare i 110 mila metri cubi, sarà in parte riutilizzato per altri lavori all'interno del porto.

E per ridurre al minimo l'impatto sulla viabilità cittadina e sull'operatività dello scalo è stato previsto l'utilizzo via mare di un motopontone e la realizzazione di aree di stoccaggio e impianti di lavorazione dei sedimenti in zone costiere, scrive l'Avvisatore marittimo. Il bando di gara più corposo riguarda il dragaggio del bacino Crispi 3 fino a una quota di -12 metri. L'importo totale stimato dell'appalto è di quasi 30 milioni di euro, Fondi europei che arrivano dal Pon Infrastrutture e Reti 2014/2020. Il secondo bando riguarda i lavori di salpamento della testata del molo Sud. L'impresa ch e se lo aggiudicherà dovrà "accorciarlo" per un tratto di circa 50 metri demolendo le costruzioni esistenti.
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lunedì 17 giugno 2019

Msc entra nel gruppo Messina con il 49% del capitale


GENOVA - Il gruppo Msc entrerà nel gruppo Messina con il 49% del capitale. E' arrivato così a due anni dalla firma del memorandum of understanding l'accordo ufficiale per chiudere l'operazione che dovrebbe riguardare sia le attività terminalistiche che quelle armatoriali. "Sono stati definitivamente formalizzati in data odierna gli accordi vincolanti fra il colosso dello shipping Msc di Ginevra e il Gruppo Messina" informa una nota. "Msc, tramite la controllata Marinvest, subentra nel 49% della società genovese - aggiunge il comunicato - Il closing avverrà con il definitivo nullaosta da parte dell'Autorità Antitrust e dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale".
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venerdì 14 giugno 2019

Grandi navi in laguna, Toninelli: "Si a referendum"


VENEZIA - "Siccome siamo il Movimento Cinque stelle e non vogliamo far calare dall'altro una decisione porteremo ai cittadini tutte le informazioni che non avevano e magari poi faremo anche un referendum, perché no". Così il ministro Danilo Toninelli parlando di grandi navi al termine di un sopralluogo effettuato oggi a Venezia.
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giovedì 13 giugno 2019

Medio Oriente re delle crociere: +51%


ROMA - Si prospetta un autunno incandescente quello del 2020 in crociera. Le prenotazioni fatte nel primo semestre 2019 dai viaggiatori italiani per il prossimo anno mostrano un ottobre al +24%, rispetto al booking di gennaio-giugno 2018 per il 2019. L'indagine dell'Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket mostra che il trend positivo parte da agosto 2020 con un +12%, prosegue a settembre (+15%) fino ai numeri da boom di ottobre. 

Per quanto riguarda le scelte di chi prenota in anticipo, il Medio Oriente conquista una posizione di rilievo con un +51% nei primi sei mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, seguito dai Caraibi con +24% e dal Nord Europa (+15%). Cala invece il Mediterraneo, che fatica un po' sull'advanced booking - con un 25% in meno - anche a causa dell'aumento dell'offerta nell'area, che di fatto riduce i timori di non trovare posto a ridosso delle partenze. Piena estate e autunno vanno forte, a fronte di una flessione (circa il 10%) sul totale delle prenotazioni complessive in advanced booking. Contemporaneamente però sono aumentate le prenotazioni 2019 anno su anno e quelle sotto data, tanto che l'estate alle porte segna un +18% di italiani in crociera rispetto al 2018. 

"Le crociere del 2020 stanno andando fortissimo per i mesi di agosto, settembre e ottobre. Il mercato crocieristico è in espansione e in continua evoluzione - dichiara l'amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso - Con l'aumentare dell'offerta, in termini di numero di navi, di itinerari proposti, di promozioni da parte delle compagnie di navigazione, stanno variando anche le abitudini dei clienti. Attraverso il nostro Osservatorio cerchiamo di studiare e comprendere i comportamenti dei viaggiatori, dall'advanced booking alla preferenza per la prenotazione last minute".
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lunedì 10 giugno 2019

Porto di Cagliari, Uiltrasporti: basta lasciare i porti abbandonati a se stessi


ROMA - “Nonostante il Sindacato da molto tempo avesse lanciato l’allarme sul traffico container nel porto di Cagliari, gestito dal terminalista Contship Italia, di proprietà della multinazionale Eurokai, il Governo italiano ha lasciato che le cose degenerassero, rimettendo nelle sole mani di un privato, dopo tanti sacrifici dei lavoratori e tanti strumenti messi a disposizione dell’impresa, il destino di una attività fondamentale per il Paese e per la ragione Sardegna”. Ad affermarlo il Segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi.

“E’ evidente – prosegue Tarlazzi – che la politica portuale del Paese non sta andando bene, se un concessionario di un bene demaniale portuale tanto importante e strategico per il sistema Paese, può di punto in bianco dare forfait e decidere di chiudere, annullando tutti gli impegni con i clienti e avviando la procedura di licenziamento per 210 lavoratori altamente specializzati.

“E’ necessario che con urgenza il Governo istituisca anche a Cagliari l’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e la riqualificazione professionale dei portuali, come fatto per i porti di Taranto e di Gioia Tauro, per dare protezione e tutela ai lavoratori coinvolti dalla crisi Contship e non disperdere professionalità preziose per la vita del porto.

“Ma tutto questo ribadisce ancor di più l’improcrastinabilità che il Governo attivi urgentemente i tavoli istituzionali previsti dalla riforma e dal correttivo Porti, per assicurare la governance del sistema portuale italiano, che non può essere abbandonata a se stessa come fatto finora in questi mesi, ma che ha bisogno di certezze e strategie complessive condivise,  per mantenere i traffici e per acquisirne di nuovi, traffici necessari alla ripresa del Pil e alla ripartenza economica ed occupazionale del Paese”.
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venerdì 7 giugno 2019

La Celebrity Edge debutta in Mediterraneo

GENOVA - La Celebrity Edge, la nuova ammiraglia di Celebrity Cruises e prima unità della Classe Edge, ha iniziato la sua prima stagione nel Mediterraneo, proponendo crociere in partenza da Roma-Civitavecchia e da Barcellona.

Con una lunghezza di 306 metri per 39 metri di larghezza, la Celebrity Edge dispone di 16 ponti (14 per i passeggeri) e di 1.467 camere, tra cui le lussuose Iconic Suites, che misurano 230 metri quadrati con Veranda, le Penthouse Suites, super lusso con vasca da bagno in veranda e le Edge Villas, sei ville duplex a due piani, con piscina privata, le prime del loro genere in flotta. La Edge può ospitare 2.918 persone in regime di doppia occupazione e l'equipaggio è composto da 1.320 membri di 70 nazioni. La nave è stata completamente progettata in 3D ed è la prima volta che accade su una unità da crociera.

Tra le caratteristiche uniche della Edge c'è il Magic Carpet, una piattaforma mobile fuoribordo che si posiziona, secondo le ore della giornata, su quattro differenti ponti, offrendo la sensazione di essere a contatto con il mare. L'area di imbarco/sbarco di lusso che conduce direttamente a bordo delle Edge Launches, tender trasformati in piccoli yacht per rendere ancora più confortevoli le escursioni a terra. La ristorazione porta la firma dello chef stellato Cornelius Gallagher. La stagione estiva della Celebrity Edge, in partenza da Roma Civitavecchia e Barcellona, prevede lo scalo in diverse località in Italia, Spagna e Isole Baleari, Francia, Montecarlo e le isole greche. Nella primavera/estate in totale saranno 68 gli scali di Celebrity Edge in Italia, di cui 15 nel Porto di Civitavecchia.
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martedì 4 giugno 2019

Incidenti navi, Allianz: in calo del 50% nel 2018


Si registra un un calo di oltre il 50% di incidenti nel trasporto marittimo nel 2018 rispetto all'anno precedente per le navi di oltre 100 tonnellate lorde. Il dato emerge dal "Safety & Shipping Review 2019" di Allianz Global Corporate & Specialty, tra i principali assicuratori globali per attività commerciali, aziendali e per rischi speciali. Nel 2018 sono state segnalate 46 perdite totali di grandi navi, in diminuzione rispetto alle 98 di 12 mesi prima, a causa di un calo significativo dell'attività nel Sud-Est asiatico, punto critico, mentre quelle dovute alle condizioni meteo (10) si dimezzano dopo stagioni più tranquille di uragani e tifoni. 

Il numero complessivo di incidenti di navigazione segnalati nel 2018 (2.698) mostra un calo decisamente più contenuto, meno dell'1% rispetto all'anno precedente. La causa principale sono i danni ai macchinari, più di un terzo degli oltre 26.000 incidenti dell'ultimo decennio, il doppio rispetto alla seconda causa più importante, la collisione, e una delle cause più costose dei sinistri dell'assicurazione marittima, per un totale di oltre un miliardo di dollari in cinque anni. La regione marittima della Cina meridionale, Indocina, Indonesia e Filippine, rimane il luogo dove si sono registrate le maggiori perdite (12), pari a un incidente su quattro, in calo rispetto ai 29 dell'anno precedente. Il Mediterraneo orientale e il Mar Nero (6) e le isole britanniche (4) sono al secondo e terzo posto. 

L'Asia rimane punto critico per i sinistri marittimi a causa dell'elevato livello di scambi commerciali, delle rotte di navigazione trafficate e delle flotte più datate. Nell'ultimo anno le navi da carico (15) hanno rappresentato un terzo delle perdite totali in tutto il mondo. La causa più frequente rimane il naufragio/affondamento, che ha riguardato oltre la metà (551) delle 1.036 navi perse nell'ultimo decennio. Nel 2018 sono stati segnalati 30 casi. Gli incendi (174) tendono ad aumentare. Questa tendenza è proseguita anche nel 2019, con recenti episodi sulle navi portacontainer e tre incidenti significativi sulle navi per il trasporto di auto.
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