venerdì 3 aprile 2020

Petizione per far rientrare le navi Costa

(Pixabay)
Nasce la petizione per riportare a casa le navi e gli equipaggi di Costa Crociere. E' stata lanciata sulla piattaforma change.org e indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte. In quattro giorni ha già raccolto circa due mila adesioni, l'obiettivo è arrivare almeno a 2.500. "Chiediamo di autorizzare l'attracco nei porti Italiani alle navi di Costa Crociere, unica compagnia crocieristica battente bandiera Italiana che come tale paga le tasse nel nostro paese.

Chiediamo che vengano tutelati gli equipaggi a bordo delle navi, fornendo loro porti e strutture sicure dove effettuare tutte le verifiche sanitarie necessarie", è la richiesta avanzata.

Devono ancora rientrare la Costa Mediterranea, la Costa Fortuna, da alcuni giorni nel Mediterraneo, al largo delle coste greche, in attesa di un porto che le accolga, ma anche anche la Deliziosa (in Oman), la Fascinosa (in Brasile), la Magica e la Favolosa (nelle acque dei Caraibi).
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mercoledì 1 aprile 2020

Coronavirus: rimpatriati marittimi navi Costa


GENOVA - E' finita l'Odissea per i membri degli equipaggi di Costa Favolosa e Costa Magica che sono sbarcati dalle navi con dei tender, e sono rientrati nelle loro nazioni con tre diversi voli charter da Miami organizzati dalla compagnia, uno dei quali con 168 italiani a bordo. A renderlo noto la compagnia. Da giorni le navi erano in rada a Miami, dopo che vari porti dell'area avevano negato l'attracco essendoci casi di positività al coronavirus a bordo.

"Prima di poter sbarcare ogni membro dell'equipaggio è stato sottoposto a controllo sanitario, che includeva anche la misurazione della temperatura. Le due navi Costa hanno lasciato le acque degli Stati Uniti per dirigersi verso Freeport, dove faranno il rifornimento in vista del rientro in Europa", specifica Costa Crociere.
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martedì 31 marzo 2020

Tirrenia: "marittimi rischiano di perdere lavoro"

ROMA - "Un altro triste epilogo sta per abbattersi sui lavoratori marittimi, questa volta non è solo il maledetto Covid 19 ma anche il serio rischio della perdita del lavoro dei lavoratori marittimi e di terra della Tirrenia Cin". Così in una nota Federmar Cisal, facendo sapere di aver inviato ieri "una richiesta urgentissima di confronto alla Ministro dei Trasporti, al Ministro dello Sviluppo Economico e alla Ministro del Lavoro".

"I Commissari straordinari della Tirrenia in a.s. hanno bloccato l'intera operatività economica della compagnia di navigazione, attraverso un provvedimento giudiziario, provocando una ineluttabile crisi aziendale e conseguente blocco dei collegamenti con la Sardegna, la Sicilia e le Isole Tremiti e attentato alle economie isolane e alla occupazione di migliaia di lavoratori, che peraltro essendo per l'80% non stabilizzati si troveranno disoccupati e - pur pagandola - senza cassa integrazione e neppure quella prevista dal decreto Cur Italia", afferma Federmar, sottolineando che "il problema resta come salvaguardare, comunque, l'intera filiera occupazionale che non investe solo la Tirrenia Cin".

Federmar Cisal ritiene pertanto "indispensabile ed urgente un 'Patto Tripartito' che porti alla definizione della salvaguardia del le aziende e dei lavoratori italiani e che spenga definitivamente il ricorso al profitto di armatori italiani senza scrupolo che impiegando personale extracomunitari/comunitari a basso costo hanno la sfacciataggine di richiedere contributi allo Stato italiano".
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lunedì 30 marzo 2020

Msc Crociere estende lo stop all'operatività della flotta sino al 29 maggio

GINEVRA - Alla luce delle circostanze straordinarie che il mondo sta affrontando in relazione all’emergenza sanitaria globale causata dal Covid-19, MSC Crociere ha deciso di prolungare ulteriormente lo stop delle crociere a bordo della propria flotta fino al 29 maggio. Lo rende noto la compagnia di crociere.

La Compagnia aveva precedentemente annunciato l'interruzione temporanea di tutte le proprie crociere a livello globale fino al 30 aprile. Poiché i governi di tutto il mondo hanno ulteriormente rafforzato le misure di sicurezza e di salute pubblica a terra per proteggere i cittadini e contenere la diffusione del virus, MSC Crociere ha deciso di estendere ulteriormente questa straordinaria misura implementando i propri sforzi.

MSC Crociere è a completa disposizione di tutti gli ospiti e degli agenti di viaggio coinvolti, per supportarli ad affrontare l'impatto di questa misura sulle prenotazioni che riguardano le navi in partenza fino al 29 maggio, consapevole degli inconvenienti che tale decisione potrà causare a livello organizzativo. La Compagnia ha deciso di annunciare già oggi la proroga dello stop alle crociere in programma, proprio per fornire agli agenti di viaggio e agli ospiti coinvolti ​​più tempo possibile per spostare la prenotazione su una futura crociera.

MSC Crociere offrirà, infatti, agli ospiti interessati da questa misura la possibilità di trasferire l'intero importo della vacanza annullata, aggiungendo anche un credito a bordo, su un’altra crociera a loro scelta in qualsiasi periodo entro la fine del 2021.

Per ulteriori dettagli, gli ospiti possono contattare la propria agenzia di viaggi o consultare il sito web www.msccrociere.it
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venerdì 27 marzo 2020

Costa Crociere: tre navi in mare con soli equipaggi


GENOVA - Sono in tutto tre le navi da crociera Costa che sono attualmente in navigazione, mentre Costa Luminosa e Costa Victoria sono attualmente attraccate rispettivamente al porto di Savona e di Civitavecchia. Per quanto riguarda le imbarcazioni in mare si tratta della Costa Favolosa, Costa Magica e Costa Diadema, tutte con soli membri dell'equipaggio a bordo. Le prime due, fa sapere la società, si stanno dirigendo a Miami, dopo che numerosi porti nei Caraibi hanno negato l'attracco nei giorni scorsi, nonostante le ripetute richieste della compagnia.

A Miami saranno effettuati gli sbarchi medici delle persone che hanno bisogno di assistenza ospedaliera e successivamente il rimpatrio dei membri d'equipaggio con voli aerei. La Costa Diadema, invece, è in navigazione nel Mediterraneo, anche in questo caso solo con membri di equipaggio, e attraccherà nei prossimi giorni in Italia, in un porto ancora da definire insieme con le autorità.

"Costa Crociere - spiega la compagnia, ricordando di aver sospeso le crociere fino al 30 aprile - si è prodigata nei giorni scorsi per il rimpatrio in sicurezza di oltre 25.000 ospiti e parte dei suoi equipaggi con un grande sforzo organizzativo che sta continuando senza sosta anche in queste ore, muovendosi in un contesto internazionale estremamente complesso a causa delle restrizioni allo spostamento delle persone adottate da molti paesi e alle limitazioni nei voli aerei fortemente ridotti. La compagnia non vuole gravare in alcun modo sui territori dove arrivano le nostre navi, ma sostenerli in questi momenti difficili".
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giovedì 26 marzo 2020

Royal Caribbean: stop alle crociere fino al 12 maggio

Vista l'emergenza sanitaria legata al Covid-19, Royal Caribbean Cruises ha deciso di prolungare la sospensione delle crociere della flotta a livello globale.

"Ci aspettiamo di tornare in servizio il 12 maggio 2020. A causa delle chiusure annunciate per alcuni porti, prevediamo inoltre di tornare in servizio sulle le rotte in Alaska, Canada e New England il primo luglio 2020", dichiara la compagnia in una nota.
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lunedì 23 marzo 2020

Coronavirus, Mit: "stop a crociere"

ROMA - Stop alle crociere in Italia. La ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli ha firmato, con il ministro della Salute Roberto Speranza, il decreto con cui si sospendono i servizi di crociera per le navi passeggeri italiane e si blocca l'arrivo nei porti italiani delle navi da crociera battenti bandiera straniera. Lo comunica il Mit, precisando che per le navi battenti bandiera italiana, le società di gestione, gli armatori e i comandanti, una volta adottate tutte le misure di prevenzione sanitaria disposte, sono tenuti a sbarcare tutti i passeggeri presenti a bordo nel porto.

La procedura di sbarco prevede che i passeggeri italiani non positivi al Covid 19 possano rientrare con i dispositivi di sicurezza alle loro abitazioni con mezzi non di linea organizzati dall'armatore per avviare il periodo di sorveglianza sanitaria fiduciaria domiciliare. Da quel momento, le navi battenti bandiera italiana - prosegue la nota - non potranno più imbarcare passeggeri fino almeno al 3 aprile. Per i passeggeri non positivi al Covid 19, ma stranieri, l'armatore dovrà organizzare il rientro in patria con mezzo non di linea. Per gli eventuali passeggeri positivi, o entrati a stretto contatto con un caso positivo, valgono le disposizioni sanitarie già vigenti, salvo diverse determinazioni dell'autorità sanitaria. Le navi passeggeri battenti bandiera straniera impegnate in servizi di crociera non potranno più fare ingresso nei porti nazionali.

Le disposizioni del decreto - conclude il Mit - verranno applicate già domani alla nave Costa Luminosa battente bandiera italiana in arrivo nel porto di Savona, e si applicheranno fino a 3 di aprile salvo proroga. La procedura di sbarco prevede che i passeggeri italiani non positivi al Covid 19 possano rientrare con i dispositivi di sicurezza alle loro abitazioni con mezzi non di linea organizzati dall'armatore per avviare il periodo di sorveglianza sanitaria fiduciaria domiciliare. Da quel momento, le navi battenti bandiera italiana - prosegue la nota - non potranno più imbarcare passeggeri fino almeno al 3 aprile. Per i passeggeri non positivi al Covid 19, ma stranieri, l'armatore dovrà organizzare il rientro in patria con mezzo non di linea. Per gli eventuali passeggeri positivi, o entrati a stretto contatto con un caso positivo, valgono le disposizioni sanitarie già vigenti, salvo diverse determinazioni dell'autorità sanitaria. Le navi passeggeri battenti bandiera straniera impegnate in servizi di crociera non potranno più fare ingresso nei porti nazionali. Le disposizioni del decreto - conclude il Mit - verranno applicate già domani alla nave Costa Luminosa battente bandiera italiana in arrivo nel porto di Savona, e si applicheranno fino a 3 di aprile salvo proroga.
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