Napoli - GNV ha inaugurato al porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, un intervento con cui la compagnia punta a rafforzare la propria presenza in uno degli scali strategici del Mediterraneo e a migliorare i servizi dedicati ai passeggeri.
La nuova sede riunisce in un unico spazio gli uffici operativi e la biglietteria aperta al pubblico, con nuove postazioni, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal dedicato ai passeggeri a piedi. La riorganizzazione è stata progettata per rendere più efficienti le attività di front e back office e migliorare l'esperienza di viaggio.
La struttura ospiterà complessivamente 17 dipendenti ed è stata dimensionata per gestire gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350mila passeggeri all'anno, sostenendo anche la crescita futura della compagnia nello scalo partenopeo.
"Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale", ha dichiarato l'amministratore delegato di GNV, Matteo Catani. "È un investimento che migliora il lavoro delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri in uno scalo centrale per il nostro network".
Oltre 1,5 milioni di passeggeri in cinque anni
Il porto di Napoli rappresenta uno degli hub principali di GNV per i collegamenti con la Sicilia. Negli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci.
Le linee Napoli-Palermo e Napoli-Termini Imerese sono operative tutto l'anno con circa 450 approdi annuali e una o due partenze giornaliere, incrementate nei periodi di maggiore domanda.
Negli ultimi dodici mesi, inoltre, GNV ha sostenuto circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative tra carburanti, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio, con ricadute economiche sull'intero sistema portuale e sull'indotto locale.
Infrastrutture e sostenibilità
Nel corso dell'inaugurazione, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, autorità portuali, operatori del settore e partner commerciali, è stato affrontato anche il tema dello sviluppo infrastrutturale del porto di Napoli.
Catani ha sottolineato la necessità di continuare a investire negli spazi operativi e di mantenere un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e la Capitaneria di Porto per accompagnare la crescita dello scalo.
Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, ha ricordato che il porto di Napoli è il secondo nel Mediterraneo ad aver autorizzato un'infrastruttura mobile per il bunkeraggio di GNL da nave a nave destinato alle navi da crociera, auspicando l'estensione del servizio anche ai traghetti e alle portacontainer di nuova generazione.
Flotta sempre più moderna
L'evento è stato anche l'occasione per ribadire l'impegno di GNV nel rinnovamento della flotta attraverso un piano industriale da circa 1,3 miliardi di euro.
Le nuove navi GNV Virgo e GNV Aurora, alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), consentono una riduzione fino al 50% delle emissioni di CO₂ per unità trasportata rispetto alle precedenti generazioni di traghetti. Le unità sono inoltre predisposte per il sistema di cold ironing, che permetterà il collegamento alla rete elettrica durante la sosta in porto, riducendo emissioni atmosferiche e rumore.
L'iniziativa si è conclusa a bordo della GNV Polaris, una delle quattro nuove navi entrate recentemente nella flotta della compagnia e interessata da un importante intervento di refitting che ha portato all'aggiunta di oltre 140 cabine e al miglioramento complessivo dei servizi offerti ai passeggeri.








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