martedì 15 ottobre 2019

Fincantieri: consegnata la Sky Princess

MONFALCONE - Si è tenuta stamani alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianluca Castaldi, e dell'amministratore delegato, Giuseppe Bono, presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, la cerimonia di consegna di Sky Princess, la quarta unità della classe Royal Princess, costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, la compagnia da crociere "premium" in più rapida crescita e brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.
 
Tra le caratteristiche della nuova unità una stazza lorda di 145.000 tonnellate e la capacità di ospitare a bordo fino a 4.610 passeggeri in 1.830 cabine oltre a 1.411 membri dell'equipaggio, è realizzata sulla base del progetto delle gemelle Royal Princess, Regal Princess e Majestic Princess, costruite sempre nello stabilimento di Monfalcone a partire dal 2013.
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lunedì 14 ottobre 2019

Fincantieri, Bono: "tornare alla cultura del lavoro"

TRIESTE - "Bisogna tornare alla cultura del lavoro, non si trovano né tecnici né operai specializzati, non solo in Italia ma in tutta l'Europa. Tutti i lavori sono quelli giusti, basta farli". Così l'A.d. di Fincantieri, Giuseppe Bono, intervenendo a una conferenza con il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga, nell'ambito della Barcolana.

"Il sistema di Fincantieri, azienda e indotto, entro il 2021 assumerà sul territorio e in particolare a Monfalcone, circa 2.000 operai - ha proseguito Bono - dal 2015 Fincantieri ha assunto in Italia 1.800 persone. Noi abbiamo livelli eccellenti, ma l'industria non può fare tutto: occorre difendere le industrie che producono e bene. C'è un deserto industriale che si sta intravvedendo, bisogna agire, dedicare al tema industria grande attenzione".
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venerdì 11 ottobre 2019

Traghetti: il 3,2% del pil sardo è a trazione Onorato


CAGLIARI - Un contributo del 17 percento al fatturato turistico della Sardegna con 1,1 miliardi di spesa complessiva sull’Isola. Ma ancora di più un contributo del 3,2% al PIL sardo e 567 lavoratori sardi occupati stabilmente. Sono questi dati la migliore sintesi della presenza e del ruolo che il Gruppo Onorato, con la sua flotta e i suoi servizi, svolge in Sardegna. Dati emersi dallo studio redatto dalla The European House-Ambrosetti, illustrato da Emiliano Briante, e alla base dell’intervento che l'amministratore delegato del Gruppo, Achille Onorato, ha svolto questa mattina a Cagliari.

Nel rimarcare come da cinque generazioni il Gruppo sia presente sull’Isola e come la terra di Sardegna sia considerata la propria “casa” dalla famiglia Onorato, l'amministratore delegato del Gruppo, nel confermare che le due navi in costruzione in Cina (le più grandi al mondo per questa tipologia di traghetti passeggeri) saranno operative proprio sulle rotte sarde, ha affrontato anche il tema della Convenzione per la continuità territoriale marittima, in scadenza nel mese di luglio dell’anno prossimo.

Nell’offrire la piena disponibilità del Gruppo a mettere a disposizione della collettività e delle istituzioni competenti dati e conoscenze acquisiti in questi anni di attività da operatori del servizio, e non risparmiando critiche rispetto a semplificazioni mediatiche in voga su questo tema, Achille Onorato ha auspicato che la Sardegna contribuisca attivamente alla definizione del nuovo quadro di regole. Messaggio, questo, affermato anche dal Presidente della Regione, Christian Solinas, che ha rivendicato alla Sardegna il diritto di svolgere un ruolo preminente nella definizione delle scelte e ha sottolineato i rischi in atto, inclusa la possibile cancellazione di linee e la brusca riduzione di servizi su altre tratte di collegamento fra la Sardegna e il continente dopo il 21 luglio del 2020, data di scadenza della Convenzione.

Il presidente Solinas ha fatto anche cenno alla necessità di intervenire, con decisioni in tempi brevi, relativamente al porto canale di Cagliari, oggi esposto al rischio chiusura, cogliendo l'opportunità offerta dalla crescita costante delle attività logistiche in Italia e nel mondo. Tema questo sviscerato anche da Paolo Truzzu, sindaco del capoluogo sardo, la cui amministrazione era rappresentata anche dall'assessore Alessandro Sorgia, che ha aperto i lavori. Sono stati quindi illustrati i dati principali emersi dallo studio svolto da The European House-Ambrosetti, in particolare per quanto attiene le ricadute socio-economiche dirette e indirette derivanti dall’attività del Gruppo Onorato sull’Isola. Gruppo che acquista in Sardegna beni e servizi per 31,1 milioni di euro, occupa 567 addetti, paga in Sardegna 17 milioni di euro di stipendi, creando valore indotto per 27,6 milioni di euro e per un totale di 958 occupati.

Le navi del Gruppo trasportano da e per la Sardegna 1,13 milioni di passeggeri, con una spesa turistica generata che supera 1,1 miliardi, la creazione di un valore di 422,2 milioni e 3261 addetti. Movimentano inoltre 4 milioni di metri lineari di carico, per un controvalore economico di merci prodotte in Sardegna pari a 2,1 miliardi di euro. Nel corso della mattinata si è svolta anche una tavola rotonda sulle prospettive economiche dell'isola, a cui hanno partecipato Antonello Cabras, presidente della Fondazione di Sardegna; Dario Scaffardi, amministratore delegato di Saras; Maurizio de Pascale, presidente di Confindustria Sardegna; Alberto Scanu, amministratore delegato Sogaer; Francesco Casula, direttore generale Arborea; Fausto Mura di Confcommercio e Massimo Mura, amministratore delegato di Tirrenia.

Un dibattito dal quale è emersa forte la volontà e la consapevolezza di fare sistema nell'Isola. A chiudere i lavori è stato il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, che ha espresso timore per alcune proposte di nuovi modelli di continuità territoriale legati ai contributi dei passeggeri, anzichè alle Compagnie, modello che comporta il rischio di un'esplosione dei costi a carico della comunità non quantificabile e, conseguentemente, può mettere a rischio il sistema stesso della continuità territoriale.
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mercoledì 9 ottobre 2019

Ferretti, in 9 mesi ordini per 465 mln: +18%


MILANO - Ferretti ha raccolto nuovi ordini per oltre 465 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019 (in aumento del 18% rispetto a primi nove mesi del 2018). Ad annunciarlo la società forlivese della nautica specificando che Ferretti security division (Fsd) ha raccolto ordini per motovedette per la sicurezza marittima e il pattugliamento per circa 20 milioni di euro. Per l'amministratore delegato Alberto Galassi i numeri "sembrerebbero confermare la nostra strategia fatta di un continuo rinnovamento della gamma, acquisizione e sviluppo di un brand eccezionale come Wally, ed espansione verso business sinergici e allo stesso tempo aciclici rispetto all'industria della nautica come è Fsd", di cui "stiamo iniziando a vedere risultati molto significativi dopo un'iniziale fase di startup".
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martedì 8 ottobre 2019

Msc Meraviglia fa il suo debutto a New York

NEW YORK - L'ammiraglia del gruppo Msc crociere, la Meraviglia, ha fatto il suo debutto a Manhattan, New York, e con una capacità massima di 5.655 passeggeri e una stazza lorda di 171.598 tonnellate stabilisce il record della più grande ad aver mai fatto scalo nella Grande Mela.

"Msc Meraviglia salperà da New York per tre diversi itinerari e sarà possibile scoprire alcune delle destinazioni d'oltreoceano più suggestive - dichiara in una nota Leonardo Massa Country Manager MSC Crociere -. Successivamente si sposterà a Miami per trascorrere l'intera stagione invernale nel Mar dei Caraibi".

"Msc Meraviglia si aggiunge, quindi, a MscSeaside e Msc Armonia che fanno base a Miami per tutto l'anno e Msc Divina che opera stagionalmente - conclude -. Avere la possibilità di ammirare l'autunno in nord America rappresenta uno degli spettacoli più suggestivi che la natura possa offrire, con le immense distese di boschi dove si susseguono giochi cromatici propri dell'autunno, che vanno dal rosso al marrone, dall'arancio all'oro".

Dopo la stagione inaugurale a Miami, Msc Meraviglia tornerà a navigare in Nord Europa, da aprile ad ottobre 2020, per poi posizionarsi nuovamente oltreoceano.
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lunedì 7 ottobre 2019

Italian Cruise Watch: "Italia leader nel Mediterraneo, ma attenti a Spagna"


CAGLIARI - La medaglia d'oro delle crociere nel Mediterraneo va senza dubbio all'Italia con circa il 40 per cento del traffico complessivo. Un anno senza precedenti: prevista - ma il conto si farà alla fine dell'anno - una crescita sia nel numero dei passeggeri (poco oltre i 12 milioni, più 8,8% sul 2018) sia per le toccate nave (4.857, più 3,2%). Sono alcune anticipazioni di Italian Cruise Watch fornite in vista della nona edizione di Italian Cruise Day, forum nazionale del settore con oltre duecento operatori, in programma a Cagliari venerdì 18 ottobre.

Ben 9 gli scali italiani nella top 20 dei porti crocieristici mediterranei, quattro sono tra i primi dieci. Civitavecchia manterrà la seconda posizione alle spalle di Barcellona sia per numero di passeggeri (2,56 milioni, più 4,94% rispetto al 2018), sia di toccate nave (827, più 8,82). Le altre in classifica: Venezia quinta, Genova sesta, Napoli settima. Poi Livorno (11/a), Savona (15/a), La Spezia (16/a), Bari (18/a) e Palermo (19/a).

A livello regionale la Liguria riguadagnerà a fine 2019 la prima posizione per traffico crocieristico con 2,89 milioni di passeggeri in otto scali superando il Lazio, al secondo posto con 2,57 milioni di persone a bordo nonostante il più 4,9% rispetto al 2018. Sul terzo gradino del podio il Veneto con 1,55 milioni di passeggeri.
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venerdì 4 ottobre 2019

Msc crociere al terminal Grendi di Cagliari


CAGLIARI - Msc Crociere stringe un accordo per l'accoglienza delle navi nel terminal Grendi del porto canale di Cagliari. Lo scalo industriale del capoluogo prova a ripartire da questa intesa. Con numeri alla mano: per la nave Avra Miteras, Grendi si è occupata della movimentazione di 305 pezzi: 184 per lo sbarco e 121 per l'imbarco. Il porto canale però deve risolvere il problema dei vincoli sul paesaggio: la società di trasporti marittimi vorrebbe realizzare un nuovo magazzino, ma per ora è tutto bloccato.

"Questo nuovo accordo con le navi dell'armatore Aponte - spiega Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi - è l'espressione concreta di che cosa vuol dire fare sistema per dare nuova linfa ai traffici sardi e non fare estinguere definitivamente la possibilità per le imprese isolane di avere un collegamento diretto con i mercati internazionali". A disposizione di Msc e di eventuali altri operatori ci sono i servizi di Fds, società terminalistica partecipata al 75% da Grendi e al 25% da Cacip, il Consorzio industriale provinciale.

"Perché si possa parlare di un vero rilancio del porto canale, però - sottolinea Musso - non bastano queste soluzioni temporanee. Occorrono soluzioni più stabili che permettano di sfruttare le infrastrutture presenti, dando la possibilità al mercato sardo di poter contare, in maniera duratura, su una rete efficiente di trasporto container rivolta al mercato estero". In passato il traffico a Cagliari ha raggiunto il valore di 50.000 Teu. "Numeri che non possono essere trascurati - dice l'Ad di Grendi - La mancanza di un collegamento diretto con le reti di distribuzione internazionale porterebbe un handicap significativo, sia economico che in termini di tempo, allo sviluppo del tessuto produttivo sardo. Noi siamo pronti a raccogliere la sfida per gestire questo traffico".

Grendi ha già investito in un magazzino di 10.000 mq che è divenuto un hub per il deposito e la distribuzione dei prodotti Barilla in Sardegna. "Da tempo manifestiamo la volontà di raddoppiare l'impegno a Cagliari - ribadisce Musso - costruendo un secondo magazzino che avrebbe importanti ricadute occupazionali, ma ora è tutto fermo".
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