lunedì 1 maggio 2017

Ancona, nuovi investimenti Palumbo Shipyard Isa

ANCONA - Al via nuove strategie e investimenti per Palumbo Ancona Shipyard Isa srl. Il cantiere di Ancona, destinato a diventare punto di riferimento del gruppo partenopeo nella realizzazione di yachts di lusso, secondo quanto si legge in una nota dell'azienda, è in espansione con il doppio obiettivo di potenziare la capacità produttiva dello stabilimento e ampliare l'offerta di servizi con possibilità di assistenza e refitting. In corso i lavori per il nuovo capannone a doppia campata in grado di ospitare contemporaneamente due imbarcazioni di dimensioni superiori agli 80 metri. La struttura, in cemento armato, sorgerà al posto di due vecchi capannoni in lamiera che sono stati demoliti.

"Si tratta di un'opera importantissima per lo sviluppo del cantiere - spiega Giuseppe Palumbo, ceo di Palumbo Ancona Shipyard Isa - perché ci consente di costruire contemporaneamente due mega - yachts. Il mercato rivela che le richieste degli armatori si stanno concentrando su scafi di grandi dimensioni e noi vogliamo essere preparati a raccogliere questa sfida".

Il capannone sarà agibile entro fine giugno. Si tratta di una della varie azioni messe in campo da Palumbo Group per potenziare lo stabilimento navale Isa rilevato nell'agosto 2016. Il nuovo corso di Isa Yachts passa anche attraverso la realizzazione di un locale ad uso foresteria, all'acquisto di moderne attrezzature e all'impiego di tecnologie di ultima generazione. Già operativo il nuovo travel lift da 560 tonnellate, che ha sostituito il vecchio macchinario in grado di effettuare operazioni di alaggio e varo fino a 400 tonnellate, la proprietà sta per dotare il cantiere di un grande bacino di carenaggio per lavorazioni su yachts superiori ai 60 metri.

"E' nostra intenzione - prosegue Palumbo - rafforzare il mercato del refit e delle manutenzioni, in modo che dopo l'acquisto l'armatore possa contare su un servizio di post vendita efficiente e sicuro. I nuovi investimenti vanno anche in questa direzione. In passato i clienti Isa non potevano appoggiarsi allo stabilimento anconetano per la manutenzione ed erano costretti a spostarsi sul versante tirrenico. Ora potranno usufruire dei nostri spazi e rimanere clienti Isa per sempre".
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