giovedì 7 giugno 2018

Ferretti group guarda a nuovi mercati in Asia e Africa

ROMA - In Italia o all'estero il gruppo Ferretti evoca immediatamente l'immagine di yachts di lusso e navi da diporto che sposano design, innovazione e tecnologia. Una storia cominciata quasi cinquant'anni fa e che dal 2011 si sposa anche con quella del polo Sace Simest vista la fortissima vocazione all'export dell'azienda.

"Sace è un partner molto rispettato all'estero, oserei dire che forse ha uno standing più alto del nostro paese e credo che il rating dica lo stesso", spiega Alberto Galassi, che dal maggio del 2014 è amministratore delegato di Ferretti group.

"Noi lavoriamo molto con loro - ha continuato Galassi - perchè Ferretti è una azienda che se pensiamo al 2017 ha guadagnato circa 620-630 milioni di euro e il 90% è export". Il gruppo Ferretti, presente in Asia Pacifica da più di 15 anni e negli Stati Uniti da 20, è in continua crescita. Ed ora l'intenzione "è di cominciare a ragionare, insieme a Sace, su altri progetti, penso all'Africa che ha grandi risorse o al Sud Est Asiatico".

Stiamo facendo il piano industriale per i prossimi cinque anni, che prevede l'acquisizione di un nuovo marchio e questo richiederà per lo sviluppo in certi paesi il loro sostegno".
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