venerdì 24 aprile 2020

Nautica: ripartire dal 27 aprile

Arriva l'appello di Confindustria Nautica perché al comparto nautico venga consentita una ripresa dell'attività produttiva già dal 27 aprile. Un blocco ulteriore in questi giorni decisivi dopo lo stop delle scorse settimane, è l'allarme, rischia di compromettere anche l'attività nel 2021.

"Per noi è essenziale riaprire il 27 di aprile - ha dichiarato il presidente Saverio Cecchi, in un video-incontro con la stampa -. Sono molto preoccupato, soprattutto per la piccola nautica, per cui una settimana di lavoro in più vorrebbe dire tanto".

Il settore nautico impiega 22mila addetti attivando una filiera di oltre 183.600 occupati, che nel 2019 ha generato un valore aggiunto di poco sotto i 12 miliardi di euro. La chiusura dei cantieri al 15 aprile, stima ora Confindustria Nautica, ha generato una riduzione del fatturato del 13%, con un calo di 2.200 occupati, considerando anche le imprese esterne, e di altri 3.050 persone considerando l'intera filiera, per una riduzione complessiva di 5.250 occupati. Prolungando il 'lockdown' al 30 aprile la riduzione di posti di lavoro stimata sale a 5.600 unità, al 15 maggio si raddoppia a 10.900, al 30 maggio balza a 19.100 posti per superare i 36mila occupati a rischio nel comparto e nella filiera nel caso di una chisura che andasse oltre il primo giugno.

A favore di una ripartenza già dopo questo fine settimana la direttrice generale di Confindustria Nautica Marina Stella ha segnalato come da dossier "molto dettagliato" fornito al Governo e ai tavoli tecnici, che il comparto appare a basso rischio, con bassa aggregazione sociale, tutti dipendenti di prossimità e protocolli sanitari già sottoscritti ancor prima del lockdown totale. Dove durante il fermo generale per covid al comparto nautico sono invece state consentite minime attività (la produzione vera e propria resta sospesa) per manutenzione e movimentazione per la consegna di barche pronte, non si sono registrati contagi da coronavirus, è stato stimato nel corso dell'incontro stampa, riferendo che non è scattato lo stop per sanificazione di alcun cantiere.
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