giovedì 7 maggio 2020

Petroliera venduta “in remoto”: l’e-closing irrompe nello shipping


Si chiamava “Cape Beira”, è stata ribattezzata “Rolls I”. Ed è probabilmente la prima nave cisterna, una tanker da 40.000 tonnellate a passare di mano “in remoto”: il closing, o meglio, l’E-closing per la vendita di questa nave, oggi sotto le insegne della Sea World Management di Montecarlo che la gestisce per conto di un gruppo di investitori, è infatti avvenuto totalmente in video conferenza, con rilascio in rete, in tempo reale di tutta la documentazione incluso lo scambio delle garanzie, i pagamenti e la conferma degli stessi.

Il Covid 19 e le sue conseguenze sulle normali procedure operative hanno fatto quindi irruzione anche nel mondo dello shipping andando a modificare uno dei momenti più delicati della vita di una nave, la transazione per il cambio di proprietà. Attraverso il sistema Zoom sono rimasti interconnessi per ore il venditore (in collegamento da Singapore) il compratore (nel Principato di Monaco), la banca del compratore in Svizzera e quella del venditore ad Amburgo; inoltre i legali specializzati in shipfinancing, Marco Manzone partner di Dardani-studio legale a Genova per il compratore e lo studio Allen&Gledill a Singapore per i venditori.

La “Rolls I” che ora è gestita dalla Sea World Management, è passata in consegna a Gibilterra, ed è stata subito noleggiata time-charter per un anno con opzione per un secondo, e con operatività prevalente nelle aree del Mediterraneo e del Nord Europa.

Sea World Management che è guidata da Roberto Corvetta, anche alla luce della crescita in atto del business sulle tre tipologie di navi che gestisce, le tanker handysize, le drybulk e le unità posa cavi, ha ulteriormente rafforzato in questi giorni il suo team, specializzato nello shipmanagement in questi tre mercati di riferimento.
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