TRIESTE - L'azienda pubblica italiana operante nel settore della cantieristica navale investe 100 milioni di dollari nel principale dei tre stabilimenti statunitensi, il Marinette Marine (Fmm). Una cifra alla quale si sommano altri 30 milioni erogati dallo stato del Wisconsin, dove si trovano i tre impianti (gli altri due sono Ace Marine e Bay Shipbuilding). Al FMM è stato in visita pochi giorni fa il vice presidente Usa, Mike Pence, che ha tenuto un lungo discorso definendo lo stabilimento una realtà produttiva che "ha giocato un ruolo fondamentale nella difesa nazionale". Si riferiva alle 190 tra navi e imbarcazioni di varie dimensioni varate e consegnate alla Us Navy. E non è escluso che questo ruolo diventi ancora più importante: a metà 2020 dovrà essere aggiudicata la gara da 19 miliardi di dollari per la fornitura alla stessa Us Navy di 20 fregate multiruolo, cui Fincantieri partecipa.
mercoledì 27 novembre 2019
Fincantieri: 130 milioni investiti negli Usa
TRIESTE - L'azienda pubblica italiana operante nel settore della cantieristica navale investe 100 milioni di dollari nel principale dei tre stabilimenti statunitensi, il Marinette Marine (Fmm). Una cifra alla quale si sommano altri 30 milioni erogati dallo stato del Wisconsin, dove si trovano i tre impianti (gli altri due sono Ace Marine e Bay Shipbuilding). Al FMM è stato in visita pochi giorni fa il vice presidente Usa, Mike Pence, che ha tenuto un lungo discorso definendo lo stabilimento una realtà produttiva che "ha giocato un ruolo fondamentale nella difesa nazionale". Si riferiva alle 190 tra navi e imbarcazioni di varie dimensioni varate e consegnate alla Us Navy. E non è escluso che questo ruolo diventi ancora più importante: a metà 2020 dovrà essere aggiudicata la gara da 19 miliardi di dollari per la fornitura alla stessa Us Navy di 20 fregate multiruolo, cui Fincantieri partecipa.
martedì 26 novembre 2019
Palermo accoglie Msc Grandiosa
PALERMO - Il porto siciliano ha dato il benvenuto alla nuova ammiraglia di Msc, nave tra le più avanzate al mondo dal punto di vista ambientale, che salperà ogni martedì da Palermo per le crociere nel Mediterraneo Occidentale.
L'arrivo della nuova ammiraglia, consegnata all'armatore il 31 ottobre dai Chantiers de l'Atlantique, consentirà alla compagnia crocieristica leader in Mediterraneo, Sud America, Sud Africa e Paesi del Golfo, di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso che la porterà a diventare un'azienda a emissioni zero. Tra le tappe più significative, in questa direzione, vi è la decisione di diventare dal 1 gennaio 2020 una compagnia totalmente "carbon neutral", ossia a impatto zero CO2.
Per celebrare il primo attracco di Msc Grandiosa, che può ospitare oltre 6.300 passeggeri, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del Maiden Call alla presenza di Luca Valentini, Direttore Commerciale di Msc Crociere, Salvatore Lo Re, Direttore Generale di Msc Sicilia, e delle principali autorità, tra cui l'Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Pasqualino Monti e il Comandante della Capitaneria di Porto, Ammiraglio Roberto Isidori. "È una giornata importantissima per il porto di Palermo - ha detto Cordaro - Sono sicuro che la collaborazione con Msc Crociere contribuirà a valorizzare le attrazioni turistiche e le bellezze culturali offerte dalla città di Palermo e dall'isola".
"Con l'arrivo di Msc Grandiosa, Msc Crociere consolida la sua presenza nello scalo di Palermo", ha osservato il presidente dell'AdSP Pasqualino Monti. "L'Autorità di sistema portuale è ora fortemente impegnata ad adeguare le infrastrutture siciliane per ospitare queste meraviglie del mare".
"Dopo Msc Seaview, è per noi un onore poter tornare a Palermo per presentarvi la nostra nuova ammiraglia, la nave più green della nostra flotta e un vero concentrato di tecnologia", ha sottolineato Luca Valentini, Direttore Commerciale Msc Crociere.
"Nello scalo siciliano, durante la stagione 2020, Msc Crociere porterà 256 mila turisti a testimonianza della centralità rivestita dal porto palermitano, e dalla Sicilia intera, nelle strategie di crescita della compagnia".
L'arrivo della nuova ammiraglia, consegnata all'armatore il 31 ottobre dai Chantiers de l'Atlantique, consentirà alla compagnia crocieristica leader in Mediterraneo, Sud America, Sud Africa e Paesi del Golfo, di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso che la porterà a diventare un'azienda a emissioni zero. Tra le tappe più significative, in questa direzione, vi è la decisione di diventare dal 1 gennaio 2020 una compagnia totalmente "carbon neutral", ossia a impatto zero CO2.
Per celebrare il primo attracco di Msc Grandiosa, che può ospitare oltre 6.300 passeggeri, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del Maiden Call alla presenza di Luca Valentini, Direttore Commerciale di Msc Crociere, Salvatore Lo Re, Direttore Generale di Msc Sicilia, e delle principali autorità, tra cui l'Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Pasqualino Monti e il Comandante della Capitaneria di Porto, Ammiraglio Roberto Isidori. "È una giornata importantissima per il porto di Palermo - ha detto Cordaro - Sono sicuro che la collaborazione con Msc Crociere contribuirà a valorizzare le attrazioni turistiche e le bellezze culturali offerte dalla città di Palermo e dall'isola".
"Con l'arrivo di Msc Grandiosa, Msc Crociere consolida la sua presenza nello scalo di Palermo", ha osservato il presidente dell'AdSP Pasqualino Monti. "L'Autorità di sistema portuale è ora fortemente impegnata ad adeguare le infrastrutture siciliane per ospitare queste meraviglie del mare".
"Dopo Msc Seaview, è per noi un onore poter tornare a Palermo per presentarvi la nostra nuova ammiraglia, la nave più green della nostra flotta e un vero concentrato di tecnologia", ha sottolineato Luca Valentini, Direttore Commerciale Msc Crociere.
"Nello scalo siciliano, durante la stagione 2020, Msc Crociere porterà 256 mila turisti a testimonianza della centralità rivestita dal porto palermitano, e dalla Sicilia intera, nelle strategie di crescita della compagnia".
venerdì 22 novembre 2019
Sarà la joint venture Msc-Costa a gestire i terminal della Sicilia occidentale
ROMA - MSC Cruises S.A. e Costa Crociere S.p.A. hanno ottenuto concessione per la gestione dei terminal crocieristici nei porti dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia occidentale. Lo ha deciso questo pomeriggio una commissione che ha preferito, argomentandone le motivazioni e in attesa che si concluda l’iter finalizzato al rilascio della concessione, la proposta della joint venture MSC-Costa a quella presentata da Port Operation Holding srl/Global Ports Melita Limited.
Il presidente dell’AdSP, Pasqualino Monti: “Siamo felici del fatto che società armatoriali che tanto investono nel porto di Palermo gestiscano i nostri terminal. Possiamo parlare di una svolta che garantirà lo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri porti con numeri impensabili solo qualche mese fa, una ricaduta occupazionale e un servizio di livello internazionale. Oggi viene riconosciuto merito allo straordinario lavoro messo i campo dall’Authority che coniuga la realizzazione di imponenti opere infrastrutturali in tempi strettissimi con la capacità di promuoverne le funzioni sui mercati nazionali e internazionali”.
E continua: “È una giornata importante per la Sicilia e, direi per il Paese, e sono convinto che quando Royal Caribbean inizierà, a breve, a scalare i nostri porti con le sue navi di maggiore stazza, l’attuale compagine potrà allargarsi, comprendendo, quindi, le tre compagnie più grandi al mondo nel settore delle crociere”. La sigla dell’accordo verrà formalizzato nel corso della conferenza “Noi, il Mediterraneo”, il prossimo 19 dicembre, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Paola De Micheli.
martedì 19 novembre 2019
Adria Ferries anticipa la norma meno zolfo
ANCONA - La compagnia di navigazione Adria Ferries (gruppo Frittelli Maritime), leader nei collegamenti tra Italia e Albania, nel porto di Ancona ha anticipato la direttiva sulla riduzione di zolfo nelle emissioni, in vigore dal primo gennaio 2020, rinnovando i sistemi di scarico della propria flotta per contribuire alla tutela dell'ambiente e alla sostenibilità. La Normativa Imo prevede che le navi di qualsiasi bandiera dovranno utilizzare combustibili con tenore di zolfo in massa non superiore allo 0,5% (3,5% il limite sinora tollerato) con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico. Adria Ferries ha dotato due navi, Af Marina e la new entry Af Claudia, di apparecchiature di lavaggio dei gas di scarico, chiamate scrubbers, in grado di ridurre drasticamente tramite l'acqua di mare la quantità di zolfo presente nei fumi prodotti, una tecnologia fornita dalla Croe (Cross Ocean Engineering), attiva nel settore dal 1907, e che ha comportato circa 8 milioni di investimenti, compresi i mancati ricavi per il fermo delle due imbarcazioni. La terza nave, Af Francesca, utilizza invece carburante a basso contenuto di zolfo (0,5%). Secondo il ceo di Adria Ferries Alberto Rossi, "la scelta di queste tecnologie garantisce non solo il rispetto delle normative, ma anche dei valori cardine della visione aziendale: avanguardia e sostenibilità, intesa in senso lato.
Non solo ambientale, ma anche etica e sociale, con grande apertura ai giovani: abbiamo fatto 24 tirocini nel 2019". La sostenibilità caratterizza la cosiddetta fase 2 dell'azienda, dopo la fase uno che ha segnato la crescita della compagnia, fondata nel 2004 per gestire i collegamenti con l'Albania in precedenza assicurati da Adriatica di Navigazione (poi assorbita in Tirrenia) e cresciuta sino ad assicurare traversate da Ancona, Bari e Trieste verso Durazzo. Af Claudia, l'ultimo acquisto della compagnia, entrerà in servizio da domani: 2.040 metri lineari suddivisi tra 140 camion e 75 auto, 950 passeggeri, 76 cabine e 22 nodi di velocità, il nuovo traghetto rappresenta per Adria Ferries l'occasione per sperimentare una serie di servizi integrati e sempre più evoluti. Sono già in programma lavori di restyling, in particolare delle aree comuni, e di ampliamento (con il raddoppio della capienza passeggeri) entro l'estate 2020 con l'obiettivo di avere una nave sempre più "passenger friendly". Nel 2020, ha annunciato Rossi, affiancato dall'ad di Adria Ferries Andrea Lucidi e da Roberto Mataloni, del cda della compagnia di navigazione, vedrà anche il trasferimento dell'azienda nella nuova sede nei pressi del Passetto.(
Non solo ambientale, ma anche etica e sociale, con grande apertura ai giovani: abbiamo fatto 24 tirocini nel 2019". La sostenibilità caratterizza la cosiddetta fase 2 dell'azienda, dopo la fase uno che ha segnato la crescita della compagnia, fondata nel 2004 per gestire i collegamenti con l'Albania in precedenza assicurati da Adriatica di Navigazione (poi assorbita in Tirrenia) e cresciuta sino ad assicurare traversate da Ancona, Bari e Trieste verso Durazzo. Af Claudia, l'ultimo acquisto della compagnia, entrerà in servizio da domani: 2.040 metri lineari suddivisi tra 140 camion e 75 auto, 950 passeggeri, 76 cabine e 22 nodi di velocità, il nuovo traghetto rappresenta per Adria Ferries l'occasione per sperimentare una serie di servizi integrati e sempre più evoluti. Sono già in programma lavori di restyling, in particolare delle aree comuni, e di ampliamento (con il raddoppio della capienza passeggeri) entro l'estate 2020 con l'obiettivo di avere una nave sempre più "passenger friendly". Nel 2020, ha annunciato Rossi, affiancato dall'ad di Adria Ferries Andrea Lucidi e da Roberto Mataloni, del cda della compagnia di navigazione, vedrà anche il trasferimento dell'azienda nella nuova sede nei pressi del Passetto.(
lunedì 18 novembre 2019
Ucina porta 72 aziende al Metstrade di Amsterdam
GENOVA - Ucina Confindustria Nautica parteciperà al Metstrade di Amsterdam, il salone dedicato a componentistica e accessori per la nautica da diporto che aprirà i battenti il 19 novembre, con una esposizione collettiva di 72 aziende italiane, organizzata in collaborazione con Ice Agenzia.
"Con noi ad Amsterdam c'è tutta l'eccellenza del Made in Italy del settore - commenta Saverio Cecchi, presidente di Ucina -.
L'evento sarà anche un nuovo momento per presentare la 60esima edizione del Salone Nautico di Genova dal 17 al 22 settembre, dopo il lancio mondiale di New York lo scorso ottobre". Ucina sarà anche sponsor dei Boat Builder Awards, che vedono in gara 36 aziende di 15 Paesi. Molte le nomination italiane nelle diverse categorie, da Amer Yachts ad Azimut Yachts e Riva, a Opacmare con il cantiere Aquila, a Naviop-Simrad e Benetti.
Cinque aziende italiane, Bamar, Foresti & Suardi, Powerplast, Seares srl e Marco spa, hanno ottenuto la nomination anche per il Dame design award, riconoscimento internazionale per il migliore prodotto di design, con prodotti che vanno dal nuovo materiale per vele con natubi in carbonio alla doccia estraibile in ottone cromato all'ammortizzatore idraulico per ormeggi.
"Con noi ad Amsterdam c'è tutta l'eccellenza del Made in Italy del settore - commenta Saverio Cecchi, presidente di Ucina -.
L'evento sarà anche un nuovo momento per presentare la 60esima edizione del Salone Nautico di Genova dal 17 al 22 settembre, dopo il lancio mondiale di New York lo scorso ottobre". Ucina sarà anche sponsor dei Boat Builder Awards, che vedono in gara 36 aziende di 15 Paesi. Molte le nomination italiane nelle diverse categorie, da Amer Yachts ad Azimut Yachts e Riva, a Opacmare con il cantiere Aquila, a Naviop-Simrad e Benetti.
Cinque aziende italiane, Bamar, Foresti & Suardi, Powerplast, Seares srl e Marco spa, hanno ottenuto la nomination anche per il Dame design award, riconoscimento internazionale per il migliore prodotto di design, con prodotti che vanno dal nuovo materiale per vele con natubi in carbonio alla doccia estraibile in ottone cromato all'ammortizzatore idraulico per ormeggi.
venerdì 15 novembre 2019
Costa: "Smeralda sarà svolta nel settore"
SAVONA - "Siamo lieti di portare la tecnologia innovativa dell'Lng, in cui abbiamo creduto per primi, proprio a Savona, una città a cui siamo molto legati da oltre 20 anni. Grazie all'arrivo di Costa Smeralda nel 2020 prevediamo una nuova crescita del nostro traffico a Savona, con 900 mila passeggeri movimentati". A dichiararlo Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere, durante il taglio del nastro della banchina Calata delle Vele, rinnovata con un consolidamento e l'abbassamento del fondale proprio per poter accogliere la nuova ammiraglia della compagnia. Un intervento (a carico dell'Autorità Portuale) di 17 milioni, a cui si aggiungono i 5 investiti da Costa per l'adeguamento del terminal.
"L'inaugurazione di queste nuove infrastrutture portuali rappresenta un consolidamento dei nostri piani di sviluppo strategico a Savona - ha proseguito Palomba - I lavori ci consentiranno di accogliere al meglio Costa Smeralda, destinata a segnare un vero e proprio punto di svolta nel settore, in quanto garantisce una riduzione significativa dell'impatto ambientale senza compromettere gli aspetti di sicurezza per noi imprescindibili".
La nave infatti sarà alimentata, sia in porto sia in navigazione, a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più pulito al mondo che permette infatti di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo e particolato, oltre a ridurre significativamente anche le emissioni di ossido di azoto e di anidride carbonica. Crociera inaugurale fissata per il 21 dicembre.
mercoledì 13 novembre 2019
Sky Princess per la prima volta a Genova
GENOVA - Approda per la prima volta a Genova la nave da crociera Sky Princess, della compagnia Princess Cruises. La nave ha attraccato al terminal Stazioni Marittime, da cui proseguirà la sua inaugural season nel Mediterraneo in attesa di trasferirsi nei Caraibi. In contemporanea, era presente in banchina un'altra unità della flotta Princess Cruises, la Pacific.
La Sky, costruita da Fincantieri, ha 140.000 tonnellate di stazza ed è lunga 330 metri e può trasportare fino a 4.250 passeggeri. La Princess Cruises, del gruppo Carnival, diventa la terza compagnia presente nel porto di Genova che, secondo le previsioni, nel 2021 arriverà a movimentare 55.000 passeggeri all'anno con l'arrivo della nuova ammiraglia Enchantment Princess.
La scelta di Princess Cruises è un'ulteriore conferma della centralità del porto di Genova nel panorama crocieristico del Mar Mediterraneo. A bordo della Sky Princess, affiancata da un'altra unità della flotta, la Pacific, si è svolta la Crest Cerimony, con il tradizionale scambio di crest tra il Comandante della nave Heikki Laakkonen e le Autorità Locali.
La Sky, costruita da Fincantieri, ha 140.000 tonnellate di stazza ed è lunga 330 metri e può trasportare fino a 4.250 passeggeri. La Princess Cruises, del gruppo Carnival, diventa la terza compagnia presente nel porto di Genova che, secondo le previsioni, nel 2021 arriverà a movimentare 55.000 passeggeri all'anno con l'arrivo della nuova ammiraglia Enchantment Princess.
La scelta di Princess Cruises è un'ulteriore conferma della centralità del porto di Genova nel panorama crocieristico del Mar Mediterraneo. A bordo della Sky Princess, affiancata da un'altra unità della flotta, la Pacific, si è svolta la Crest Cerimony, con il tradizionale scambio di crest tra il Comandante della nave Heikki Laakkonen e le Autorità Locali.
martedì 12 novembre 2019
Seatec 2020: presenti grandi cantieri
MASSA CARRARA - Importanti novità per il salone Seatec 2020, che si terrà dal 5 al 7 febbraio 2020, e sarà dedicato alla tecnologia, alla componentistica, al design e alla subfornitura applicate alla nautica da diporto, valorizzerà per la prima volta la presenza dei grandi cantieri riuniti in una esclusiva 'Shipyard Lounge', un'area dedicata di 400 mq posizionata all'interno del padiglione E del complesso di CarraraFiere dove ogni cantiere avrà una propria postazione.
All'interno della lounge, affermano gli organizzatori di Seatec, i cantieri potranno sviluppare opportunità di networking con gli operatori della filiera, con le start up di settore, con le Università e le figure professionali partecipanti al "Career Day" istituito nel quadro della manifestazione, anch'esso una novità dell'edizione 2020 del salone.
Alla Seatec Shipyard Lounge hanno aderito Absolute Yachts, Azimut Benetti, Cantiere delle Marche, Cantieri del Pardo, Cantiere Navale Franchini, CCN Cerri Cantiere Navale, Gruppo Ferretti, Italian Sea Group, Montecarlo Yachts, Overmarine Mangusta, Rossinavi, Rossini, Sanlorenzo, Seven Stars Marina & Shipyards.
lunedì 11 novembre 2019
Fa il suo debutto ufficiale Msc Grandiosa, la più green di sempre
AMBURGO - Ha fatto il suo debutto ufficiale ad Amburgo, con rotta sul Mediterraneo, la nave più grande costruita per Msc crociere, la più green. "Msc Grandiosa", nasconde sotto l'aspetto elegante con la luccicante scalinata in cristalli Swarowski e la galleria con negozi e bistrot, un mix di tecnologia e rispetto per l'ambiente. Con Sophia Loren come madrina del battesimo e Michelle Hunziker cerimoniere, entra a far parte della flotta con già alcuni primati. Lunga 331 metri, come tre campi da calcio, alta 67 metri, larga 43, è la più grande, un gigante con 19 ponti che può trasportare 6.334 passeggeri che si sommano alle 1.704 persone dell'equipaggio.
"Con le sue 180 mila tonnellate di stazza lorda e oltre 7.500 persone, è grande come un comune italiano" sottolinea Leonardo Massa, country manager Italia di Msc crociere. E ha anche la più lunga, 93 metri, cupola a led sul mare, che copre la promenade, la galleria con locali e boutique e cambia durante la giornata da cielo azzurro con le mongolfiere a soffitto affrescato, fronde verdi, gioco di luci.
Msc Grandiosa ha un sistema che riduce le emissioni di ossido di azoto del 90%, ha sistemi avanzati per il trattamento dei rifiuti, delle acque e come tutte le sorelle costruite dal 2017 è predisposta per ricevere energia da terra, come ha spiegato il presidente esecutivo di Msc crociere Pirfrancesco Vago che con Michelle Hunziker e Gianni Onorato ha fatto gli onori di casa presentando 2 dei 6 chef pluripremiati che firmano i menu di bordo, rappresentativi di molte cucine del mondo, anche se uno dei punti forti di Msc Crociere sono le mozzarelle fatte a bordo, e il Cirque du Soleil.
"La nave è il risultato di un viaggio iniziato 10 anni fa per rendere le navi sempre più sostenibili" spiega Vago. Ventuno bar, dodici ristoranti, palestra, piscine, spa, due teatri, simulatori di Formula 1 e 8 tipi di cioccolata, Msc Grandiosa ha anche un assistente virtuale in cabina, Zoe, al quale chiedere informazioni sulla vita di bordo e persino un localizzatore che collegato alla app permette di trovare, ad esempio, i figli in giro per la nave. E' un gigante costato circa un miliardo di euro. E' la quinta nuova nave della compagnia varata negli ultimi 30 mesi ed entro il 2027 ce ne saranno altre 12 per un investimento di 14 miliardi di euro.
"Con le sue 180 mila tonnellate di stazza lorda e oltre 7.500 persone, è grande come un comune italiano" sottolinea Leonardo Massa, country manager Italia di Msc crociere. E ha anche la più lunga, 93 metri, cupola a led sul mare, che copre la promenade, la galleria con locali e boutique e cambia durante la giornata da cielo azzurro con le mongolfiere a soffitto affrescato, fronde verdi, gioco di luci.
Msc Grandiosa ha un sistema che riduce le emissioni di ossido di azoto del 90%, ha sistemi avanzati per il trattamento dei rifiuti, delle acque e come tutte le sorelle costruite dal 2017 è predisposta per ricevere energia da terra, come ha spiegato il presidente esecutivo di Msc crociere Pirfrancesco Vago che con Michelle Hunziker e Gianni Onorato ha fatto gli onori di casa presentando 2 dei 6 chef pluripremiati che firmano i menu di bordo, rappresentativi di molte cucine del mondo, anche se uno dei punti forti di Msc Crociere sono le mozzarelle fatte a bordo, e il Cirque du Soleil.
"La nave è il risultato di un viaggio iniziato 10 anni fa per rendere le navi sempre più sostenibili" spiega Vago. Ventuno bar, dodici ristoranti, palestra, piscine, spa, due teatri, simulatori di Formula 1 e 8 tipi di cioccolata, Msc Grandiosa ha anche un assistente virtuale in cabina, Zoe, al quale chiedere informazioni sulla vita di bordo e persino un localizzatore che collegato alla app permette di trovare, ad esempio, i figli in giro per la nave. E' un gigante costato circa un miliardo di euro. E' la quinta nuova nave della compagnia varata negli ultimi 30 mesi ed entro il 2027 ce ne saranno altre 12 per un investimento di 14 miliardi di euro.
giovedì 7 novembre 2019
Costa Crociere presenta la nuova Costa Smeralda
lunedì 4 novembre 2019
Nasce Msc Europa, gigante da 7000 passeggeri
Taglio della lamiera per la nuova Msc Europa nei cantieri di Saint Nazaire. Sarà l'ammiraglia della flotta e sarà green con alimentazione a celle combustibili alimentate Gnl. Avrà 205 mila tonnellate di stazza e potrà ospitare 7000 passeggeri. "Europa" sarà la prima di queste dimensioni e prenderà il mare nel 2022, poi ne arriveranno altre tre.
Il sistema di alimentazione innovativo, denominato Pacboat, è stata presentato in concomitanza con il taglio della lamiera di MSC Europa nei cantieri Chantiers de l'Atlantique. Questo sistema di alimentazione su una nave da crociera è una novità di livello mondiale. Questa tecnologia opera a temperature molto elevate (~750 °C) e si è dimostrata più efficiente per le applicazioni marine rispetto a quelle a idrogeno a bassa temperatura utilizzate ad esempio nel settore automobilistico.
La tecnologia Sofc offre un'ottima efficienza elettrica che arriva fino al 60% e, poiché il calore prodotto può essere riutilizzato a bordo, la sua efficienza complessiva - calore ed elettricità - è molto più elevata e comporta una riduzione diretta del consumo di energia e quindi delle emissioni di gas serra di circa il 30% rispetto a un motore gnl convenzionale.
Inoltre, ha il vantaggio di essere compatibile con diversi tipi di carburante (GNL/metano, metanolo, ammoniaca, idrogeno, ecc.) e quindi anche con le loro future versioni a bassa emissione.
Il sistema di alimentazione innovativo, denominato Pacboat, è stata presentato in concomitanza con il taglio della lamiera di MSC Europa nei cantieri Chantiers de l'Atlantique. Questo sistema di alimentazione su una nave da crociera è una novità di livello mondiale. Questa tecnologia opera a temperature molto elevate (~750 °C) e si è dimostrata più efficiente per le applicazioni marine rispetto a quelle a idrogeno a bassa temperatura utilizzate ad esempio nel settore automobilistico.
La tecnologia Sofc offre un'ottima efficienza elettrica che arriva fino al 60% e, poiché il calore prodotto può essere riutilizzato a bordo, la sua efficienza complessiva - calore ed elettricità - è molto più elevata e comporta una riduzione diretta del consumo di energia e quindi delle emissioni di gas serra di circa il 30% rispetto a un motore gnl convenzionale.
Inoltre, ha il vantaggio di essere compatibile con diversi tipi di carburante (GNL/metano, metanolo, ammoniaca, idrogeno, ecc.) e quindi anche con le loro future versioni a bassa emissione.















